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SPETTACOLO IN COPPA DEL MONDO, ENTUSIASMO A IVREA E AZZURRI PROTAGONISTI

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zenoivaldi ivre2017Prima giornata di gare allo Stadio della Canoa di Ivrea con le rapide della Dora Baltea che hanno messo a dura prova gli atleti impegnati nella quarta prova di Coppa del Mondo 2017, la prima dopo la lunga pausa agostana. Tra gli azzurri ottime prove per Zeno Ivaldi che vince la qualifica del K1, Roberto Colazingari sontuoso nel C1 e Stefanie Horn, elegante e al tempo stesso potente nel K1 femminile.

La mattinata è iniziata con le gare della canadese biposto maschile che hanno visto piazzarsi al primo posto la coppia ceca Jonas Kaspar-Marek Sindler con il tempo di 101.00 seguiti dalle due coppie francesi formate da Pierre Picco-Hugo Biso e Nicolas Scianimanico-Hugo Cailhol. Quinto posto e qualifica per le semifinali per gli italiani Pietro Camporesi-Niccolo Ferrari, portacolori dell’Aeronautica Militare con il tempo di 107.53. Anche Francesco Cavo e Alberto Querci, portacolori del CC Nervi, con l’undicesimo tempo si qualificano per le semifinali.

L’australiana Jessica Fox si conferma regina della C1 femminile con il tempo di 113.52, seguita dalla connazionale Viktoria Wolffhardt e dalla brasiliana Ana Satila. Avanza in semifinale anche la portacolori del CC Ferrara Elena Borghi che chiude la qualifica con il 16esimo posto in 127.93. Nulla da fare invece per la compagna di squadra e di nazionale Marta Bertoncelli; troppi per lei gli errori in prima run, errori che purtroppo non riesce ad evitare nella seconda chiudendo al 13esimo posto e lontana dalla qualifica. 

Nel K1 uomini grande prova per il portacolori del CC Verona Zeno Ivaldi; il giovane azzurro vince la qualifica in 87.83, mettendo in mostra potenza e precisione nei passaggi tra le insidiose rapide della Dora. Alle sue spalle il polacco Okreglak in 88.85, terzo invece lo svizzero Dougoud. Semifinale conquistata anche per Giovanni De Gennaro e Jakob Weger. De Gennaro, Carabiniere bresciano di Roncadelle, è ottavo a 1.95 da Ivaldi; Weger è ventesimo, con il portacolori del CC Merano che chiude in 92.18 avanzando; out invece dalla semifinale è Marco Vianello, pagaiatore del CCKValstagna che incappa in troppe imprecisioni chiudendo con il 19esimo posto in seconda manche, nella quale accedevano alla semifinale solo i migliori dieci.  

“Sono molto contento della manche odierna - commenta Zeno Ivaldi, dopo aver chiuso le qualifiche del K1 in prima posizione - In questi giorni pre-gara non son stato benissimo a livello fisico, ma grazie al nostro staff medico/fisioterapico sono riuscito a recuperare per tempo. Ho preso confidenza con l’acqua, ho iniziato a pagaiare lasciandomi andare  e sono contento di come sono sceso. E’ sempre bello pagaiare in casa! Il percorso della semifinale non l’ho ancora visto, posso dire che in questo c’erano molte combinazioni per cui esser “ di casa” aiutava e agevolava molto nel tenere bene la canoa.” 

Di spessore la prova degli azzurri nella canadese monoposto maschile con la qualifica nella quale i tre alfieri di casa nostra non sbagliano. Vince in 93.55 lo slovacco Matej Benus ma subito alle sue spalle c’è il sublacense dei Carabinieri Roberto Colazingari, secondo in 94.08. Sesto posto e qualifica centrata anche per il portacolori della Marina Militare, originario di Bologna, Stefano Cipressi che ferma il cronometro sul 95.20. Bene anche Raffaello Ivaldi; il veronese e fratello minore di Zeno, ferma il tempo sul 97.81 chiudendo in sedicesima posizione e mettendo in tasca il pass per la semifinale. 

“Le sensazioni, sinceramente, non sono state bellissime - commenta a caldo Roberto Colazingari dopo il percorso che l’ha portato tra i leader della giornata odierna - avevo intenzione di fare una manche pulita e priva di errori ma fortunatamente, nonostante qualche sbavatura, trovandomi in un percorso “di casa”, ho potuto osare di più e ho cercato di sfruttare al meglio l’occasione in acqua e di essere molto veloce e rapido nella discesa. Gareggiare in casa, qui ad Ivrea, è una emozione molto grande, dalla partenza fino all’arrivo la “musica” di voci, grida e tifo un tifo incessante ti accompagna come un’onda e ti spinge ad andare più forte. In ottica mondiale, pensano alla gara di Pau di fine ottobre, questo è un ulteriore tassello utile per far bene e portare a casa quello che sappiamo fare.”

Meno positive le note nel kayak femminile, eccezion fatta per la brillante prova di Stefanie Horn con l’azzurra portacolori della Marina Militare che chiude al quarto posto nella prima manche, con il tempo di 99.74. Horn che si trova a proprio agio tra le acque della Dora e lo dimostra chiudendo senza difficoltà la qualifica, vinta in 91.67 dall’austriaca Corinna Kuhnle davanti all’australiana Jessica Fox e alla brasiliana Ana Satila. Out invece dalla semifinale le altre due azzurre; Chiara Sabattini per le Fiamme Azzurre e Clara Giai Pron per la Marina Militare saltano entrambe una porta in prima run. Nella seconda non riescono a ridurre gli errori chiudendo entrambe lontano dalle migliori. 

L’appuntamento è per domani alle ore 9 con le semifinali delle specialità C2M, C1W, K1M. Dalle 13.30 alle 15 le finali in diretta su RAI SPORT, e a seguire la Cerimonia di Premiazione.

Risultati al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/ivrea-2017/rankings-results

Diretta live al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/ivrea-2017

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