Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

TALENTI 2020, LE PAROLE DEL RESPONSABILE ORGANIZZATIVO DEL PROGETTO CRISTIAN SALA

Leggi dopo 12185188 10153243767547717 330232030657178297 oSi è concluso ieri, a Rovereto, il terzo collegiale Talenti 2020, che ha visto protagonisti un compatto gruppo di ragazzi impegnati nell’ambizioso progetto di ricerca che si propone di monitorare gli atleti di talento in fascia d’età 14-16. Ad un anno dall’inizio di questa importante collaborazione con il CONI Trentino, la Città di Rovereto e il Centro Ricerca per lo sport CERISM (collegato all'Università di Verona), parla Cristian Sala, responsabile organizzativo del progetto:

“Siamo, con quello che si è concluso oggi, al terzo stage degli atleti della FICK nell’ambito del progetto. In questi mesi molto positivo è stato il rapporto con il tecnico federale referente Ezio Caldognetto, con il quale siamo riusciti a capirci fin da subito e a mettere a fuoco con chiarezza gli obiettivi che la FICK si è posta aderendo al progetto.” – commenta Sala – “  Abbiamo sviluppato appieno tutte le opportunità che il progetto propone. Importanti sono stati gli incontri programmati di stage in Trentino con gli atleti coinvolti ed i loro tecnici. Siamo stati due volte a Rovereto durante la stagione invernale ed una presso il Centro Federale di Caldonazzo, dove gli atleti hanno potuto anche allenarsi in barca. Abbiamo parallelamente sviluppato un percorso educativo formativo curato dall’equipe degli psicologi (per la FICK, nello specifico, il dott. Michele De Matthaeis) che supporta i giovani talenti ed ha come primo obiettivo quello di imparare quanto sia fondamentale “allenare” anche la mente. Da sottolineare anche le importantissime sessione di teste e valutazioni funzionali al Cerism dove gli atleti hanno avuto l’opportunità di essere periodicamente monitorati. Gli stessi stanno poi affrontando il percorso di educazione alimentare, tenuto dal dott. Paolo Crepaz, che ha il compito do trasmettere ai ragazzi le buone pratiche su alimentazione. Vorrei infine sottolineare come la FICK sia stata la prima Federazione e inserire all’interno del progetto l’incontro con genitori e tecnici degli atleti coinvolti, svoltosi a Mantova in aprile scorso, alla presenza anche del Presidente Luciano Buonfiglio. Nei prossimi appuntamenti si valuterà se completare il percorso anche con le analisi ematiche e delle urine.” – conclude Sala – “ Un ultimo aspetto che ci ha colpito è la convinta ed attiva partecipazione degli atleti ai vari momenti che vivono durante gli stage. Non mancano mai domande, richieste di chiarimenti, di approfondimento o il contributo personale che arricchisce un percorso che ha come primo obiettivo quello di accompagnare e supportare il giovane talento nel crescere e nel diventare campione. I ragazzi hanno compreso appieno il senso del progetto e l’opportunità importante che il CONI e la Federazione gli mettono a disposizione.”

Il progetto continuerà anche per il 2016 e verranno fissati ulteriori incontri nel corso dei prossimi mesi.

logo-fick-negativo


FEDERAZIONE ITALIANA CANOA KAYAK
Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA.

P.I 01455281004