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TERMINATA L'AVVENTURA EUROPEA A MOSCA, ORA SI PAGAIA VERSO RIO

Leggi dopo 1797360 10153494132767717 2829479077891454543 nUltima giornata di gare, oggi, nel bacino moscovita, per i Campionati Europei di canoa velocità con l'Italia che ottiene buoni piazzamenti in diverse finali e segnali importanti sui quali continuare a lavorare in vista del prossimo futuro. Niente podio ma comunque finali centrate e portate a termine con determinazione per diversi azzurri in gara nella mattinata odierna.

I migliori risultati arrivano dai canadesi nel C2 200mt e 500mt. Sulla distanza corta a segnare la migliore posizione odierna è la coppia formata da Daniele Santini e Luca Incollino con il quarto tempo nella finale A del C2 200mt. La punta tricolore arriva sul traguardo in 38.176, a 5 decimi dal podio che vede la coppia russa Kovalenk e Kraitor togliere agli azzurri il bronzo europeo. Medaglia d’oro per la Bielorussia di Saladukha e Vauchetski, mentre l’argento è per la coppia tedesca Kiraj e Holtz.

I fratelli italo-moldavi della canoa azzurra monolpala, Nicolae e Sergiu Craciun guadagnano il quinto posto nella finale A nel C2 500 maschile. Lo stop del cronometro è sull’ 01:44.788 a 3.572 dall’oro ottenuto dagli atleti di casa, i russi Melantyev e Shtyl, davanti alla coppia rumena Iosif e Mihalachi e all’ucraina di Verheles e Kamerylov, che completano il podio dove risalta ancora una volta l’imponente dominio dell’europa dell’est. 

Il tandem ticinese composto dai duecentometristi Michele Bertolini e Riccardo Cecchini nella finale A del K2 200mt chiude in ottava posizione segnando il tempo di 32.760, lontani un secondo e mezzo dall’oro dei serbi Grujic/Novakovic. Argento all’Ungheria di Hovath/Szomolanyi (31.332) e bronzo alla Germania con  Liebscher/Rauhe (31.384).

Ottavo posto anche al femminile nella finale assoluta del K2 200 donne per Cristina Petracca e Sofia Campana che chiudono lontane dal podio in 40.432 a 2.884 dall'oro vinto dalle teutoniche Weber/Dietze davanti a Russia e Bieorussia.

Risultato da massima finale per Manfredi Rizza, l’azzurro in corsa per i Giochi di Rio, è miglior tempo nella Finale B del K1 200mt. Sfiorata per 16 millesimi la finale A nella sfortunata semifinale di ieri pomeriggio, oggi lo sprinter ticinese mette a segno una buona prova con fermezza ed eleganza, mantenendo alta la sua ambizione con l’ottimo crono di 35.024, dimostrando di meritarsi il posto che gli spetta tra i big di specialità. A vincere l’oro nella finale A è il britannico Liam in 34.412, che precede sul traguardo lo svedese Menning (34.872) ed il lituano Runjancevs (35.072).

Finale B e chiusura in sesta posizione per la siracusana Irene Burgo nel K1 500mt. L’azzurra, dopo la mancata soddisfazione sui 1000mt ieri, ha chiuso la gara sulla distanza olimpica in 01:58.524 posizionandosi a + 4.460 dalla slovacca Kmetova, leader della seconda finale. Nella lotta alla medaglia la spunta l’olimpionica ungherese di Londra 2012 Danuta Kozàk (01:48.600), argento alla Germania con la Weber (01:49.324) e bronzo per la danese Jorgensen (01:49.576).

Stesso risultato anche al maschile, con Matteo Florio che nella finale B del K1 500mt  non va oltre la sesta posizione. Chiusura sul 01:44.048, tempo di ben tre secondi superiore al finlandese Mika, dominatore della gara. Sorpresa nella finale A dove il vice campione europeo dello scorso anno, il tedesco Liebscher (01:37.684), si prende la rivincita sul forte danese Poulsen (01:39.184), chiudendo con l’oro al collo e lasciando lo storico avversario accontentarsi dell’argento.

La pagaiatrice delle Fiamme Azzurre Norma Murabito chiude con l’ottavo tempo di 44.328 la finale B del K1 200mt. A vincere la medaglia d’oro nella prima finale è la turca Liepa (40.792), che precede l’inglese Walker (40.940) e la slovacca Kmetova (41.000), rispettivamente oro, argento e bronzo.

Terminato questo ultimo test pre-olimpico, ora si pagaia verso Rio, dedicando attenzione a Carlo Tacchini (non in gara all’europeo di Mosca a causa di una intossicazione alimentare) e Manfredi Rizza. Entrambi i ragazzi rimarranno in raduno in Italia, tra la tranquillità del lago di Pusiano e le fresche montagne della Val Senales, per dedicarsi a trecentosessanta gradi alla preparazione olimpica, riservando qualche ora del tempo libero all’alta richiesta di servizi fotografici, televisivi e radiofonici da parte dei principali media italiani e non solo. 

Tra i prossimi appuntamenti della canoa sprint, invece, largo ai giovanissimi pagatori delle categorie Junior e Under 23, con gli Europei di Plovdiv ed i Mondiali di Minsk in programma a metà luglio.

Risultati completi al link: http://europecanoeevents.com/live-results

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