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AZZURRI NEL "TEMPIO" DELLA CANOA PER IL DEBUTTO STAGIONALE IN COPPA DEL MONDO

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alessandrognecchiokDopo le prime uscite internazionali tra le acque “amiche” di Mantova, la nazionale italiana di canoa velocità è pronta al primo confronto a viso aperto con il resto del mondo. Gli azzurri, guidati dal direttore tecnico Guglielmo Guerrini, sono infatti arrivati a Szeged, in Ungheria, dove da venerdì a domenica prenderanno parte alla seconda prova di coppa del mondo stagionale, la prima per l’Italia dopo aver saltato l’esordio andato in scena nel precedente fine settimana in Portogallo.

Italia che tra le acque di quello che è considerato il tempio della canoa, Szeged, nella nazione simbolo di questo sport, si ritroverà fianco a fianco con i migliori interpreti internazionali della specialità, desiderosi di mettersi in mostra e di primeggiare da subito. Tanti i big, specie nelle distanze olimpiche il cui programma a Tokyo 2020 cambierà rispetto alle ultime edizioni: ai giochi a cinque cerchi gli uomini si sfideranno sul K1 200, K1 e K2 1000, C1 e C2 1000 e K4 500 mentre le donne si confronteranno su K1 e C1 200; K1, K2, K4 e C2 500.

Ecco allora che nel K1 200 l’Italia maschile scenderà in acqua con due atleti: Michele Bertolini, il più rapido degli azzurri alle selezioni nella distanza breve e portacolori della SC Ticino Pavia e Riccardo Spotti, pagaiatore in forza alla Canottieri Baldesio. Nel K1 1000 toccherà invece al siciliano Samuele Burgo in forza al CC Aretusa e ad Andrea Ramella, portacolori del CC Aniene che torna in nazionale dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle selezioni di inizio stagione. Nel K2 1000 l’Italia schiera esperienza ed esplosività; forti della partecipazione ai giochi di Rio de Janeiro 2016 e desiderosi di tornare a respirare profumo di sfide internazionali pagaieranno Nicola Ripamonti e Giulio Dressino, pagaiatori in forza alle Fiamme Gialle; nazionale italiana che sulla stessa distanza schiererà anche i giovani e rapidissimi specialisti Luca Beccaro (Fiamme Gialle) e Tommaso Freschi (Comunali Firenze), pronti a dare del filo da torcere al resto del mondo. Due gli equipaggi azzurri anche per quanto riguarda il K4 500 con Alessandro Gnecchi (in foto), Mauro Pra Floriani, Mauro Crenna e Matteo Florio vincitori dell’ultima prova internazionale di Mantova; Italia in azione anche con il K4 composto da Matteo Torneo, Matteo Miglioli, Domenico Di Liberto e Simone Giorgi.

Italia pronta a far bene anche a livello femminile dove la singolista annunciata del K1 sarà Irene Burgo (CC Siracusa), in gara sia nel K1 500 che nel K1 1000. Nel K2 200 toccherà invece a Cristina Petracca (Marina Militare) che bene si è distinta nelle selezioni di Mantova e Sofia Campana (Fiamme Azzurre). Sulla stessa distanza saranno in gara anche la toscana Susanna Cicali (Fiamme Azzurre) e Francesca Genzo (SC Ticino Pavia), con quest’ultima protagonista nella prima prova internazionale di Mantova dove ha chiuso al secondo posto assoluto nella barca singola, prima delle italiane. Italia che si affiderà invece a Francesca Capodimonte (Sabazia) e Agata Fantini (Marina Militare) per lottare fianco a fianco con il resto del mondo nel K2 500 mentre nel K4 femminile il direttore tecnico Guglielmo Guerrini ha deciso di schierare Susanna Cicali, Cristina Petracca, Sofia Campana e Francesca Genzo in un mix di esperienza, esplosività e talento.

Dopo l’esaltante finale di Rio 2016, in gara torna anche Carlo Tacchini che guiderà la pattuglia dei “canadesi” azzurri gareggiando nel C1 200 e nel C1 500. Il pagaiatore delle Fiamme Oro non sarà però solo; al suo fianco, nelle barche individuali, pagaierà Davide Cestra suo compagno di squadra. Italia pronta a lottare contro tutti anche nelle barche doppie; per quanto riguarda C2 500 e 1000 la direzione tecnica guidata dal direttore tecnico Guglielmo Guerrini e dal tecnico di settore Antonio Cannone ha deciso di puntare sui poliziotti Daniele Santini e Luca Incollingo, e sui fratelli Sergiu e Nicolae Craciun. Un’intesa, la loro, mentale oltre che agonistica con l’obiettivo di portare l’Italia ancor più in alto.

Azzurri che a Szeged saranno presenti anche nelle sfide della paracanoa con una squadra guidata dal direttore tecnico Stefano Porcu e capitanata in acqua da Federico Mancarella (CC Bologna) e Veronica Yoko Plebani (KCC Palazzolo), azzurri protagonisti a Rio 2016. Al loro fianco saranno in gara anche Simone Giannini (Aisa Sport), Esteban Gabriel Farias (Bissolati), Kwadzo Klokpah (Canottieri Lecco), Giuseppe Di Lelio (Polisp. Castelgandolfo), Veronica Silvia Biglia (CUS Torino) e Juliet Kaine (Canottieri Mutina).

Dettagli, programma e info al link http://www.canoeicf.com/world-cup/szeged-2017-1 

(In foto Alessandro Gnecchi)

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