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TOKYO 2020: GENZO PREZIOSO 7° POSTO IN FINALE K1 200, BURGO VINCE LA FINALE B DEL K1 1000

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CANOA VELOCITA'

Prima giornata di finali per la canoa velocità ai Giochi Olimpici di Tokyo. Sulle acque del Sea Forest Waterway Francesca Genzo conquista un prezioso settimo posto nella finale del K1 200 metri. In semifinale la triestina ferma il cronometro sul tempo di 40.000, miglior riscontro personale, che vale il quarto posto utile per conquistare  una corsia nella gara per le medaglie.

In finale la 27enne delle Fiamme Azzurre esce bene dai blocchi di partenza ma cala leggermente nella seconda parte di gara chiudendo con il tempo di 40.184. La medaglia d’oro va alla neozelandese Lisa Carrington, già campionessa olimpica a Londra e Rio, imbattuta su questa distanza dal 2011. L’atleta 32enne vince in 38.120, limando di 7 millesimi il suo record olimpico ottenuto in semifinale. Argento per la 39enne spagnola Teresa Portela che alla sua sesta Olimpiade centra finalmente una medaglia (38.120) precedendo di un soffio la danese Emma Aastrand Jorgensen, bronzo in 38.901. Per l’atleta delle Fiamme Azzurre un debutto a cinque cerchi di spessore, che si unisce ad un altro importante traguardo raggiunto prima di arrivare a Tokyo: la seconda laurea in Scienze Politiche. 

Nel K1 1000 metri invece Samuele Burgo manca di pochissimo l’accesso alla finalissima chiudendo al quinto posto in semifinale, in una competizione che ha visto registrare il nuovo record olimpico poi ulteriormente limato in finale. Il siracusano delle Fiamme Gialle si è parzialmente riscattato vincendo in rimonta la Finale B con il tempo di 3.26.169. Solito schema di gara per l’azzurro: partenza soft e grande recupero nel finale, con gli ultimi 250 metri “volati" con una progressione devastante dal quinto al primo posto. Samuele Burgo, a 23 anni, si conferma così nella "top ten” mondiale conquistando il nono posto assoluto. La lotta per le medaglie ha registrato il dominio ungherese con la medaglia d’oro conquistata da Balint Kopasz che in 3.20.643 fa registrare il nuovo record olimpico. Argento al connazionale Adam Varga (3.22.431) che ha preceduto lo spagnolo Fernando Pimenta (3.22.478). 

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