È disponibile il numero 117 di Nuova Canoa Ricerca, la pubblicazione tecnico-scientifica della Federazione Italiana Canoa Kayak curata dal Centro Studi, Ricerca e Formazione. Il fascicolo, relativo al quadrimestre settembre-dicembre 2025, è dedicato alla canoa slalom e approfondisce il rapporto tra preparazione fisica, monitoraggio dell’atleta e prestazione agonistica, offrendo spunti di aggiornamento per tecnici, allenatori e appassionati.
Due i contributi presenti, entrambi nella traduzione sintetica a cura di Omar Raiba, del Centro Studi FICK – settore acqua mossa. Il primo, tratto dall’editoriale “Training and Performance in Canoe Slalom” di Messias e collaboratori, propone una panoramica delle ricerche sui fattori che concorrono alla performance nella disciplina. Dalla produzione di forza alle asimmetrie nella pagaiata, dalle caratteristiche fisiche delle atlete di alto livello ai test per valutare la condizione degli atleti, l’approfondimento mette in relazione le evidenze scientifiche con le esigenze del lavoro sul campo. Al centro, il valore della collaborazione tra allenatori, fisiologi, biomeccanici e scienziati dello sport per comprendere e sviluppare una prestazione complessa come quella dello slalom.
Il secondo contributo presenta uno studio di Rauter e collaboratori dedicato all’influenza del sonno, del ciclo mestruale e dei carichi di allenamento sulla variabilità della frequenza cardiaca, indicata con la sigla HRV. La ricerca ha seguito per quattro anni un’atleta d’élite della nazionale slovena di kayak slalom, raccogliendo 1.394 misurazioni giornaliere e analizzandole in relazione ai dati di allenamento e ai risultati agonistici.
Nel caso esaminato, la qualità del sonno e le fasi del ciclo mestruale sono risultate associate a variazioni significative dell’HRV, mentre questo parametro non si è dimostrato predittivo della prestazione in gara. Il contributo richiama quindi l’attenzione sull’importanza di interpretare i dati nel contesto delle caratteristiche individuali dell’atleta, offrendo elementi di riflessione sul recupero, sulle specificità fisiologiche femminili e sulla personalizzazione della preparazione.
Il dialogo tra ricerca scientifica e pratica dell’allenamento attraversa così l’intero fascicolo, confermando la vocazione della rivista a rendere accessibili conoscenze e strumenti utili alla crescita del movimento canoistico.
Nata nel 1986 come Canoa Ricerca e ripartita nel 2005, dopo cinque anni di pausa, con l’attuale titolo, Nuova Canoa Ricerca è oggi coordinata dal prof. Marco Guazzini. Aperta a contributi di rilevanza scientifica e legati alla cultura sportiva, rappresenta uno spazio di confronto e approfondimento per tecnici, studiosi e appassionati, promuovendo la diffusione della ricerca applicata alla canoa.
Il numero 117 è disponibile nell’area dedicata del Centro Studi FICK sul sito federale, in formato digitale sfogliabile e scaricabile.