MANFREDI RIZZA ANNUNCIA IL RITIRO DALL’ALTO LIVELLO: “LA CANOA È STATA LA MIA RAGIONE DI VITA”

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CANOA VELOCITÀ

Si chiude una pagina importante della canoa azzurra, ma non il legame con questo sport. Manfredi Rizza ha annunciato il proprio ritiro dall’attività agonistica di alto livello, affidando ai social un messaggio intenso e carico di emozione, nel quale ripercorre il rapporto profondo che lo ha accompagnato per tutta la carriera.

“La canoa è stato più di uno sport, più di una passione, più di un amore... è stato un rifugio, una compagnia, una ragione di vita, un’avventura stupenda che avrei voluto non finisse mai”, ha scritto l’azzurro, protagonista negli ultimi anni della canoa velocità internazionale e simbolo della Nazionale italiana.

Parole sincere, quelle di Rizza, che raccontano il legame autentico costruito nel tempo con il mondo della pagaia, fatto di sacrifici, emozioni, vittorie e momenti condivisi con compagni di squadra, tecnici, società e staff.

“Non si può vivere per sempre in un sogno e per me è arrivato il momento di svegliarsi, di andare avanti”, ha aggiunto il vicecampione olimpico. Rizza continuerà a vivere il mondo della pagaia, pur lasciando i campi dell’alto livello agonistico che lo hanno visto protagonista per oltre un decennio.

Nel suo messaggio non manca il ringraziamento verso tutte le persone che hanno fatto parte del suo cammino: “Grazie di cuore a tutte quelle persone che hanno collaborato con me, davvero, io da solo valgo veramente poco. I risultati che ho ottenuto sono stati merito vostro. Spero che vi siate divertiti perché io mi sono divertito un sacco!”.

Con il ritiro dall’élite internazionale di Manfredi Rizza, la canoa italiana saluta uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, atleta capace di regalare emozioni, medaglie e prestigio internazionale ai colori azzurri, lasciando un’eredità fatta di talento, dedizione e passione autentica.

LA CARRIERA

Nato a Pavia nel 1991, Manfredi Rizza è cresciuto sportivamente nella storica Canottieri Ticino Pavia, società con la quale ha mosso i primi passi fino a diventare uno dei riferimenti del kayak sprint italiano. Successivamente è stato arruolato presso l’Aeronautica Militare, gruppo sportivo con cui ha proseguito la propria carriera ad altissimo livello.

Specialista delle distanze veloci, ha conquistato il suo risultato più prestigioso ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove ha vinto la medaglia d’argento nel K1 200 metri, riportando l’Italia sul podio olimpico della canoa velocità.

Nel corso della carriera ha preso parte anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016, conquistando inoltre medaglie internazionali tra Europei, Coppe del Mondo e grandi competizioni continentali, diventando negli anni uno dei volti più rappresentativi della canoa italiana.

Determinante nel suo percorso è stato anche il lavoro svolto insieme al tecnico Stefano Loddo, allenatore che lo ha accompagnato fino all’esperienza olimpica e ai più importanti risultati internazionali della carriera.

Parallelamente all’attività sportiva, Rizza ha sempre portato avanti anche il proprio percorso universitario, laureandosi in Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Pavia e conseguendo successivamente la laurea magistrale in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie al Politecnico di Milano.