CANOA SLALOM, MONDIALI JUNIOR/U23: MICOZZI D’ARGENTO E MAIUTTO DI BRONZO NELLA CANADESE U23

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Altre due medaglie per l'Italia in quel di Cracovia, dove sono in corso i Campionati del Mondo di canoa slalom per le categorie Junior e Under 23. Nel day-4 di gare, dedicato all'assegnazione delle medaglie nella canadese, arrivano l'argento di Elena Micozzi nel C1 femminile Under 23 e il bronzo di Elio Maiutto al maschile nella stessa categoria.

Due risultati di grande valore che confermano il ruolo da protagonista della squadra azzurra nella rassegna iridata giovanile, capace ancora una volta di lasciare il segno in una giornata ad alta intensità tecnica e agonistica. Dopo le medaglie conquistate nei giorni precedenti, l’Italia continua così ad arricchire il proprio bottino mondiale, raccogliendo piazzamenti importanti anche nelle finali Junior.

LE GARE

UNDER 23 - La giovane della Marina Militare Elena Micozzi si prende uno splendido secondo posto con il tempo di 108.31, comprensivo di due tocchi, chiudendo alle spalle della tedesca Lucie Krech, oro in 103.71, mentre il bronzo va alla cinese Wu Yishan in 109.57. Una prova solida e di carattere per l’azzurra, brava a restare in piena corsa per il podio fino al traguardo e a conquistare una medaglia mondiale di grande prestigio.

Al maschile è Elio Maiutto a salire sul podio, firmando una gara senza penalità che gli vale il bronzo con il tempo di 91.50. Davanti a lui soltanto il francese Mewen Debliquy, oro in 88.62, e il ceco Lukas Kratochvil, argento in 89.07. Una prestazione pulita e concreta per l’azzurro, capace di interpretare al meglio il canale polacco e di chiudere tra i migliori della categoria. Settimo posto per Martino Barzon in 95.98, mentre Marino Spagnol chiude la sua avventura con l'eliminazione in semifinale.

JUNIOR - Podio soltanto sfiorato da Lars Aaron Senoner nel C1 maschile. L'altoatesino chiude quarto in 97.98 la finale vinta dallo slovacco Dominik Egyhazy in 88.11, davanti al ceco Dominik Rezabek, argento in 91.97, e al greco Ioannis Zachos, bronzo in 96.80. Una finale di alto livello per Senoner, rimasto pienamente in lotta per una medaglia e protagonista di un percorso che conferma il suo valore nel panorama internazionale giovanile.

Decimo posto per Riccardo Pontarollo in 153.12, dopo aver fatto segnare il secondo tempo in semifinale, mentre Dennis Fina viene eliminato al penultimo atto.

Settima posizione per Vittoria Cuignon in 118.46 nella prova femminile, che vede trionfare la ceca Barbora Ondrackova in 106.22 davanti alla connazionale Valentyna Kocirova, argento in 108.62, e alla francese Margot Lapeze, bronzo in 108.96. Anche per la giovane azzurra arriva una finale mondiale importante, utile a consolidare esperienza e consapevolezza in un contesto di altissimo livello.