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COPPA DEL MONDO A IVREA: GRANDE SHOW TRA LE RAPIDE PER IL VIA DELLA COPPA DEL MONDO

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degennaroivreaGrande spettacolo nella prima giornata di Coppa del Mondo a Ivrea dove l’Italia della canoa slalom torna protagonista, sia dal punto di vista agonistico che organizzativo. Il canale alimentato dall’acqua della Dora Baltea raccoglie consensi da ogni parte del mondo mostrandosi avvincente, selettivo e di livello assoluto.

Un canale che mette a dura prova i migliori interpreti della specialità e che non fa sconti a nessuno, in una giornata soleggiata e interrotta solo brevemente dalla pioggia.

Nel K1 maschile avanzano in semifinale tre azzurri su quattro. Nella prima prova vinta dal francese Benjamin Renia in 87.05 avanza anche Daniele Molmenti, campione olimpico in carica e portacolori della Forestale, che chiude al diciannovesimo posto in 91.38; bene anche Giovanni De Gennaro che in 91.60 (4 secondi di penalità) è ventunesimo e qualificato in semifinale. Una gara non facile per l’azzurro, appena rientrato da un periodo di allenamenti intensi a Rio sul canale che lo vedrà protagonista in occasione delle prossime olimpiadi. Terzo azzurro qualificato per la semifinale di domani è il diciottenne dello Sportclub Merano e neocampione italiano under 23 Jakob Weger; il talento altoatesino, alla sua prima prova di coppa del mondo, si qualifica con il decimo tempo nella seconda run (91.21), l’ultimo a disposizione per proseguire la sua avventura in coppa. Troppi errori (4 secondi di penalità) fermano invece la gara di Andrea Romeo che in seconda prova chiude in 92.81, al quattordicesimo posto e out dal resto della competizione. 

“Sensazioni buone; purtroppo in un paio di punti non ho avuto la lucidità per evitare i tocchi di palina però l’obiettivo di oggi era entrare nei trenta e quindi per questo sono soddisfatto - spiega Giovanni De Gennaro a fine gara - devo capire perchè non sono riuscito a fare queste correzioni in vista delle gare di domani, così potrò puntare alla finale. Ivrea si è dimostrato canale all’altezza di una coppa del mondo e per noi allenarci qui, adesso, è molto positivo”.

Avanza in semifinale anche Stefanie Horn, atleta del CC Brescia che rappresenterà l’Italia nel K1 femminile a Rio de Janeiro 2016. 102.50 il tempo dell’azzurra con il sesto posto di manche nella prova vinta dalla brasiliana Ana Satila in 100.21. Nulla da fare invece per le altre due italiane in gara: out dalle qualificate dopo la prima prova, entrambe incappano in troppi errori nella seconda uscendo anzitempo dalla contesa iridata: sedicesimo posto per Chiara Sabattini, diciassettesima Clara Giai Pron con due prove caratterizzate da altrettanti salti di porta, uno a testa. 

“Nella prima parte di gara ho fatto bene - spiega Stefanie Horn - sono andata con l’acqua senza fare troppa fatica, facendo scorrere molto bene la barca. Nella seconda parte di gara invece qualcosina ho pagato, ho perso un po’di tempo in alcuni passaggi a ridosso di una porta in risalita e ho toccato una palina. Per la semifinale di domenica cercherò di evitare certi errori così da poter provare a giocarmi tutto nella finalissima”.

Nel C1 maschile azzurri deludenti nella prima prova di qualifica e obbligati a staccare il pass per la semifinale nella seconda run. A riuscirci, migliorando sensibilmente dopo un primo passaggio a vuoto, sono Roberto Colazingari e Stefano Cipressi mentre Paolo Ceccon sbaglia troppo e non riesce a qualificarsi per le gare di domani. Colazingari (Forestale di Subiaco) è quinto nella seconda run con il tempo di 99.23, seguito da Stefano Cipressi, marinaio di Bologna, il cui 100.99 vale il sesto tempo e l’accesso alla semifinale. Nulla da fare per Paolo Ceccon; il giovane del CCKValstagna tocca tre paline e finisce lontano dalla qualifica con il sedicesimo tempo di manche (112.56). 

Nel C2 i portacolori dell’Aeronautica Militare Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari chiudono con il settimo tempo in 105.47, a 7.41 dai francesi Tillard e Le Ruyet che si impongono nella run di qualifica. 

Una prima giornata durante la quale anche la macchina organizzativa dell’Ivrea Canoa Club è stata messa a dura prova, superando comunque a pieni voti il primo giorno di quello che per lo staff diretto dal presidente Leonardo Curzio era un vero e proprio “esame di maturità”. Fiore all’occhiello è il gran lavoro fatto sul canale, apprezzato a più riprese dagli atleti di tutto il mondo che ad Ivrea trovano ora le difficoltà di un canale artificiale inserito però in un contesto naturale e cittadino con pochi eguali nel resto del pianeta. 

Domani semifinali e finali per K1 uomini, C1 uomini e C1 donne. Azzurri in semifinale al via alle 9.38 con Stefano Cipressi, 9.40 con Roberto Colazingari, Jakob Weger alle 11.20, Giovanni De Gennaro alle 11.58 e Daniele Molmenti alle 12.02. A seguire le finali.

Risultati e start list al link http://www.canoeicf.com/results-pages/2016-icf-canoe-slalom-world-cup-1

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