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SLALOM AD AUGSBURG, AZZURRI IN SEMIFINALE, ORA MARKKLEEBERG

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colazingariivrea2016Terza ed ultima giornata ad Augsburg, in Germania, dove per la delegazione azzurra dello slalom si conclude oggi la seconda tappa di coppa del mondo.

Un percorso di gara non facile, quello tedesco, dove nella mattinata odierna la vice campionessa europea Stefanie Horn è costretta ad arrendersi a otto penalità che inficiano inevitabilmente la qualifica in finale. “La gara non è andata come volevo, ho toccato qualche porta di troppo, anche se il tempo era molto veloce. - commenta Stefanie - Continuiamo a lavorare sodo, la strada è quella giusta.” L’azzurra scende con rapidità, ma incappa in diversi tocchi, trovando difficoltà soprattutto sulle porte in risalita. Il tempo di 116.69, appesantito dal + 8, la fa scivolare in sedicesima posizione, sbarrandogli l’accesso alla finale. L’altra azzurra in gara, Maria Clara Giai Pron è penalizzata dal salto di porta sula 16, con un +50 che la relega alla 29° posizione. A vincere questa seconda prova, nella finale di specialità è la tedesca Ricarda Funk, accompagnata dalla slovacca Dukatova e dalla slovena Kragelj.

Anche nella prova della canadese monoposto, i due azzurri in gara si fermano in semifinale, a ridosso della qualifica. Il migliore è il carabiniere di Subiaco, Roberto Colazingari, quindicesimo con un tocco alla porta 16 ed un percorso non velocissimo con il crono finale si attesta sul 111.04. Out anche Stefano Cipressi, ventesimo, con 4 tocchi ed il tempo di 112.33. Nella finale del C1, lo slovacco Matej Benus si aggiudica la vittoria di tappa con un percorso rapido e pulito (104.90), davanti ai due tedeschi Sideris Tasiadis e Franz Anton, rispettivamente argento e bronzo.

“Un fine settimana senza medaglie e senza finali ma non per questo da condannare. - commenta Daniele Momenti a margine delle gare - Sono venuti fuori particolari interessanti e per ciascuno dei nostri atleti c’è qualcosa su cui lavorare per migliorare. Come ho spesso ripetuto in questi mesi, è importante che vengano fuori da subito, ad inizio quadriennio, poiché questo primo anno post olimpico serve per capire esigenze, necessità e criticità di tutti gli atleti che ruota nel gruppo azzurro. Un weekend che ci lascia un po’ di amaro in bocca, ma sappiamo che Augsburg è un canale tosto, dove si paga anche il minimo errore. Nel complesso il gruppo è compatto, abbiamo i ragazzi più giovani che stanno crescendo gara dopo gara, e questo è un bellissimo segno, mentre i veterani stanno cercando di riscoprirsi e ritrovarsi per far uscire fuori la loro migliore forma, tendendo alla massima prestazione. Adesso ci sposteremo in Germania a Markkleeberg per la terza prova di coppa dove chi già ha figurato tra le prime 15 posizioni inizierà a ragionare in ottica mondiale, chi invece non lo ha ancora fatto, cercherà di concludere un’ottima prestazione di gara il prossimo fine settimana per meritarsi la convocazione.”

Risultati completi su: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/augsburg-2017/rankings-results

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